Il silenzio di Putin sulle midterm e il miraggio della «pace russa». La speranza del Cremlino: «Non c'è male senza bene»

Résumé détaillé
Per l'establishment russo le elezioni americane sono «un affare interno» di «una terra lontana». Ma il banco di prova del nuovo corso saranno i vertici di Abu Dhabi e Shenzen ...
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Per l'establishment russo le elezioni americane sono «un affare interno» di «una terra lontana». Ma il banco di prova del nuovo corso saranno i vertici di Abu Dhabi e Shenzen
Vladimir Putin tace. Il suo portavoce Dmitrij Peskov definisce il voto americano «un affare esclusivamente interno degli Usa». L’ex presidente Dmitrij Medvedev, che come noto fa storia a sé, ammette che la situazione è imprevedibile, poi taglia corto e dice che «indipendentemente dalle elezioni in quella terra lontana, dobbiamo annientare il nemico sul campo di battaglia fino alla vittoria completa».
Nulla cambia, insomma, almeno in apparenza. Tranne il conto della guerra che si fa sempre più pesante.
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