Bff allunga l’esclusiva a Cerberus a fine novembre. Resta l’opzione Amco mentre i soci scrivono anche a Kpmg

Résumé détaillé
Cerberus continua a lavorare al piano per rilanciare l’istituto nel mirino di Bankitalia. Ma rimangono i nodi e l’incertezza lascia spazio a nuovi e vecchi offerenti. Altra lettera di protesta dei soci di Bff
La trattativa tra Cerberus e Bff va ai supplementari. La banca specializzata nel factoring ha esteso l’esclusiva al fondo Usa sino a fine novembre. Settimane che serviranno per analizzare i numeri nel dettaglio e terminare la due diligence.
Così Cerberus avrà il tempo per completare il business plan, necessario per rilanciare Bff dopo che la Vigilanza ha inviato due commissari (Francesco Fioretto e Raffaele Lener) per affiancare il cda guidato dal ceo Giuseppe Sica.
Il fondo Usa vuole pagare 180 milioni per salire al 30%, valorizzando così il 100% della banca 600 milioni, con uno sconto del 30% sul patrimonio (880 milioni). Numeri lontanissimi da quelli di appena due anni fa, quando Bff era ai massimi e capitalizzava quasi tre volte i mezzi propri.
Il salvataggio prevede poi un secondo aumento, da 220 milioni, questa volta in opzione agli azionisti.
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