Il buco dell’ozono non è mai stato così grande negli ultimi dieci anni (ma l’inquinamento stavolta c’entra poco)

Résumé détaillé
Nel 2026 il buco dell’ozono sull'Antartide ha raggiunto dimensioni che non si registravano da un decennio, ma la causa principale non è quella che ci si aspetterebbe ...
Nel 2026 il buco dell’ozono sull'Antartide ha raggiunto dimensioni che non si registravano da un decennio, ma la causa principale non è quella che ci si aspetterebbe
Puntuale come un orologio svizzero, anche quest’anno il buco dell’ozono è stato registrato nei cieli del Polo Sud, sopra l’Antartide.E quello del 2026 è infatti il buco dell’ozono più vasto mai misurato nell’ultimo decennio.
Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, stavolta l’inquinamento c’entra «poco»: l’allargamento sarebbe in gran parte imputabile a condizioni meteorologiche anomale, più nello specifico al vortice polare (una corrente di bassa pressione e aria fredda che si muove in senso orario rispetto al Polo Sud), quest’anno più potente che mai.
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